Dal 25 settembre 2026 scatta l'obbligo di qualifica per i manutentori antincendio previsto dal Decreto Controlli. Le aziende che si occupano di manutenzione degli impianti antincendio dovranno affidarsi esclusivamente a personale in possesso della qualifica riconosciuta: chi non si adegua entro la scadenza rischia di non poter più operare legalmente sugli impianti.
Cos'è il Decreto ControlliIl D.M. 1 settembre 2021, noto come "Decreto Controlli", ha introdotto l'obbligo di affidare la manutenzione degli impianti e delle attrezzature antincendio esclusivamente a Tecnici Manutentori Qualificati: professionisti in possesso di requisiti formativi specifici, riconosciuti dal Ministero dell'Interno.
L'obiettivo della norma è garantire che chi interviene sugli impianti — dai sistemi di rivelazione fumi agli estintori, dalle reti idranti agli impianti sprinkler — abbia una preparazione tecnica certificata e aggiornata, riducendo il rischio di manutenzioni non a norma.
La scadenza: 25 settembre 2026Il periodo transitorio concesso agli operatori del settore per adeguarsi è stato prorogato fino al 25 settembre 2026. Da quella data, operare senza la qualifica prevista dal decreto non sarà più consentito.
Il tempo a disposizione per completare il percorso formativo si sta riducendo: prenotare per tempo il corso permette di evitare l'affollamento delle ultime sessioni utili prima della scadenza.
Chi deve qualificarsiLa qualifica riguarda i tecnici e le aziende che effettuano manutenzione su qualsiasi tipologia di impianto o attrezzatura antincendio, tra cui:
- Estintori portatili e carrellati
- Reti idranti e naspi antincendio
- Impianti di rivelazione automatica incendi (IRAI)
- Impianti sprinkler e a diluvio
- Sistemi di evacuazione vocale (EVAC)
- Impianti a gas estinguente, a schiuma, Water Mist e ad aerosol condensato
- Porte taglia fuoco e compartimentazioni REI
- Sistemi di smaltimento fumo (SENFC/SEFFC)
- Sistemi di pressurizzazione scale
Academy TST è un centro di formazione riconosciuto e pienamente conforme al Decreto Controlli 2021. Il nostro percorso formativo copre 14 tipologie di corsi, una per ciascuna categoria di impianto, con docenti in possesso dei requisiti ministeriali richiesti e addestramento pratico su scenari realistici.